FOREVER
PATH
·
Compagno di Azeroth
Eroi

Thrall e la nuova Orda

Capitolo 14 di 24 · Tra le guerre
Gli anni prima della Terza Guerra
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Un orco cresciuto come schiavo fuggì da Durnholde, riscoprì lo sciamanesimo e liberò il suo popolo dai campi di internamento.
Nei campi di internamento gli orchi sprofondarono in uno strano torpore man mano che la furia demoniaca li abbandonava. Lord Aedelas Blackmoore della fortezza di Durnholde, sulle Colline di Hillsbrad, anni prima aveva trovato un neonato orco orfano e lo aveva cresciuto come gladiatore e futura arma. Chiamò il ragazzo Thrall, una parola che significa schiavo. Solo Taretha Foxton, una giovane serva, lo trattò con gentilezza, e con il suo aiuto Thrall riuscì infine a fuggire.
Libero per la prima volta, Thrall andò in cerca delle leggende del proprio popolo. Grom Malogrido gli mostrò ciò che un orco poteva essere, l’anziano Orgrim Martelfato fece di lui il suo secondo, e tra il clan dei Lupi Bianchi, sulle Montagne d’Alterac, lo sciamano Drek'Thar gli insegnò a parlare con gli elementi. Lì scoprì di essere figlio di Durotan, il capo dei Lupi Bianchi.
Thrall, Grom e Martelfato liberarono un campo dopo l’altro. Martelfato cadde in battaglia e lasciò a Thrall la sua armatura nera e il suo martello, e Thrall divenne Capoguerra di una nuova Orda fondata sull’onore e sullo sciamanesimo anziché sul sangue demoniaco. A Durnholde sconfisse Blackmoore, ma Taretha non sopravvisse. Ora Thrall voleva soltanto una patria dove il suo popolo potesse vivere in pace.
Testo originale scritto per WoW Forever Path. I fatti sono stati verificati con le fonti indicate; le pagine di warcraft.wiki.gg (CC BY-SA 4.0) e gli articoli di Blizzard sono serviti da riferimento, senza copiarne il testo. World of Warcraft e Blizzard sono marchi di Blizzard Entertainment, Inc.
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